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GARANZIA
In caso di difetto di conformità del prodotto contenuto nella confezione il consumatore, così come definito nell’art. 3 del Codice del Consumo, ha diritto di avvalersi della garanzia legale prevista dal Codice del Consumo stesso agli articoli dal 128 al 132.

Si riporta di seguito integralmente l’art. 130 del Codice del Consumo:
"Diritti del consumatore

  • 1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
  • 2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei commi 3, 4, 5 e 6, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi 7, 8 e 9.
  • 3. Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro.
  • 4. Ai fini di cui al comma 3 è da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all’altro, tenendo conto:
    a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
    b) dell’entità del difetto di conformità;
    c) dell’eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
  • 5. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.
  • 6. Le spese di cui ai commi 2 e 3 si riferiscono ai costi indispensabili per rendere conformi i beni, in particolare modo con riferimento alle spese effettuate per la spedizione, per la mano d’opera e per i materiali.
  • 7. Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:
    a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
    b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma 5; (1)
    c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
  • 8. Nel determinare l’importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell’uso del bene.
  • 9. Dopo la denuncia del difetto di conformità, il venditore può offrire al consumatore qualsiasi altro rimedio disponibile, con i seguenti effetti:
    a) qualora il consumatore abbia già richiesto uno specifico rimedio, il venditore resta obbligato ad attuarlo, con le necessarie conseguenze in ordine alla decorrenza del termine congruo di cui al comma 5, (2) salvo accettazione da parte del consumatore del rimedio alternativo proposto;
    b) qualora il consumatore non abbia già richiesto uno specifico rimedio, il consumatore deve accettare la proposta o respingerla scegliendo un altro rimedio ai sensi del presente articolo.
  • 10. Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto.


Il venditore è responsabile, a norma dell’articolo 130, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.

Il consumatore decade dai diritti previsti dall’articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.

Il cliente non consumatore, così come definito nell’art. 3 del Codice del Consumo, ha diritto di avvalersi della garanzia legale prevista nel Codice Civile

La copertura della garanzia non comprende:

  • 1. Prodotti rotti a causa di un uso improprio.
  • 2. Danni ai prodotti utilizzati insieme a prodotti non originali Puff.
  • 3. Danni provocati da liquidi aromatici non originali Puff.
  • 4. I filtri e i liquidi aromatici.
  • 5. I prodotti danneggiati da urti, acqua o liquido per Vaporizzatori Personali.
  • 6. I prodotti restituiti senza indicazioni di numero d’ordine, codice cliente e data di acquisto.



DIRITTO DI RECESSO:
Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto, senza indicarne le ragioni, entro 14 giorni. Il periodo di recesso scade dopo 14 giorni dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dei beni (o dell’ultimo bene in caso di beni multipli ordinati in un solo ordine, ma consegnati separatamente).
Per esercitare il diritto di recesso il consumatore è tenuto a informare:

  • SET SPA, Via Giuseppe di Vittorio, 13/A - 10024 – Moncalieri (TO) – Italia,
  • Tel. +39 011 3747830,
  • Fax +39 011 3747829
  • Mail customercare@puffcigarette.com

della sua decisione di recedere dal presente contratto tramite una dichiarazione esplicita (ad esempio lettera inviata per posta raccomandata, fax o posta elettronica).
A tal fine può utilizzare, senza obbligo in tal senso, il modulo tipo di recesso sotto allegato, ovvero documento diverso che contenga le medesime informazioni. Per rispettare il termine di recesso è sufficiente che il consumatore invii la comunicazione relativa all’esercizio del diritto di recesso prima della scadenza del periodo di recesso.
Effetti del recesso.
Se il consumatore recede dal presente contratto, gli saranno rimborsati tutti i pagamenti che ha effettuato in favore di SET SPA, esclusi i costi di consegna, senza indebito ritardo e in ogni caso non oltre 14 giorni dal giorno in cui SET SPA sarà informata della decisione del consumatore di recedere dal presente contratto.
Detti rimborsi saranno effettuati utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore per la transazione iniziale, salvo che le parti abbiano espressamente convenuto altrimenti; in ogni caso, il Consumatore non dovrà sostenere alcun costo quale conseguenza di tale rimborso.
Il rimborso potrà essere sospeso fino al ricevimento dei beni o fino all’avvenuta dimostrazione da parte del consumatore di aver rispedito i beni, se precedente. Se il consumatore ha ricevuto i beni oggetto del contratto è pregato di rispedire tali beni a:

SET SPA, Via Giuseppe di Vittorio, 13/A, 10024 – Moncalieri (TO) – Italia

senza indebiti ritardi e in ogni caso entro 14 giorni dal giorno in cui ci ha comunicato il suo recesso dal presente contratto.
Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza del periodo di 14 giorni.
I costi diretti della restituzione dei beni saranno a carico del consumatore e, se i beni non possono essere normalmente restituiti a mezzo posta, il costo diretto della restituzione dei beni rimarrà a carico del consumatore ed il costo è stimato essere pari a un massimo di circa € 10,00.

Il consumatore è responsabile solo della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione dei beni diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche ed il funzionamento dei beni.

Il diritto di recesso è escluso relativamente alla fornitura di beni chiaramente personalizzati, di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente, di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna, nonché in tutti gli altri casi espressamente previsti dall’art. 59 Cod. Cons.

MODULO DI RECESSO (ESEMPIO)
Spett. le
SET SPA.
Via Giuseppe di Vittorio 13/A
10024 Moncalieri (TO)
Italia
Con la presente io [inserire dati personali del consumatore] notifico il recesso dal mio contratto di vendita dei seguenti beni: [elencare beni ordinati] ordinato il [inserire data] e ricevuto il [inserire data]
Luogo e data
Firma del consumatore

PRODOTTI DIVERSI DALL’ORDINE E FORNITURE NON RICHIESTE:
Tutti gli ordini vengono curati con la massima attenzione ma a volte può capitare che venga inviato un prodotto diverso da quello ordinato, anche per cause non imputabili direttamente a Puff.
In questo caso, inviare una mail alla casella customercare@puffcigarette.com, entro 8 giorni dal ricevimento del prodotto, riportando in evidenza:

  • il numero d’ordine
  • il codice cliente
  • la data di acquisto del prodotto

Indicare, inoltre, quale prodotto è stato ricevuto.
Prima dell’invio fisico del prodotto in restituzione, attendere l’accettazione da parte del nostro Customer Care.
Le spese di spedizione per la restituzione del prodotto sono a carico di PUFF.
In caso di forniture di beni non richiesti, il consumatore è esonerato dall’obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva.
Salvo consenso del consumatore, da esprimersi prima o al momento della conclusione del contratto, Puff non potrà adempiere eseguendo una fornitura diversa da quella pattuita, anche se di valore e qualità equivalenti o superiori.
L’indirizzo a cui spedire i prodotti da restituire è il seguente:
SET SPA
Via Giuseppe di Vittorio, 13/A
10024 – Moncalieri (TO) – Italia


Le condizioni generali di vendita verso i consumatori e i contratti a distanza sono regolati dal Capo I del titolo III della parte III del D. Lgs. 06.09.2005 n. 206 (Codice del Consumo) e, per gli aspetti non disciplinati dal Codice del Consumo, dalle norme in materia di commercio elettronico (D. Lgs. n. 70/2003), nonché dalle disposizioni del Codice Civile in tema di validità, formazione o efficacia dei contratti.
Per le controversie civili inerenti l’applicazione dei contratti stipulati fra professionista e consumatore, come definito all’art. 3 del D. Lgs. 06.09.2005 n. 206, la competenza territoriale inderogabile è del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato Italiano. Per la risoluzione delle controversie sorte dall’esatta applicazione dei contratti disciplinati dalle disposizioni delle Sezioni da I a IV del capo I del titolo III della parte III del D. Lgs. 06.09.2005 n. 206 è possibile ricorrere alle procedure di mediazione, di cui al D. Lgs. 04.03.2010 n. 28. È fatta salva la possibilità di utilizzare le procedure di negoziazione volontaria e paritetica previste dall’articolo 2, comma 2, dello stesso D. Lgs. 04.03.2010 n. 28.